Il Napoli è a meno uno dall’Inter capolista. La vittoria degli azzurri in quel di Bergamo e la conseguente debacle interna dei neroazzurri, rilanciano le ambizioni scudetto della squadra di Sarri. L’Atalanta è stata spazzata via con la sicurezza e la convinzione dei grandi, a Bergamo il Napoli non si fa mancare niente, spreca tanto, va in vantaggio, incassa il pareggio e poi stravince, concedendosi finanche il lusso di sbagliare un calcio di rigore. L’anno solare dà i suoi primi responsi, la lotta per il primato diventa serrata e imprevedibile ma un fattore fa saltare il banco, Gonzalo Higuain. Ad oggi l’argentino è il più forte della serie A e probabilmente il più forte nel suo ruolo tra i maggiori campionati europei. L’intesa con Sarri l’ha trasformato in un calciatore diverso da quello dell’anno passato, stanco e irritante con Benitez, il Pipita è diventato un fenomeno sotto la guida del tecnico toscano. Intano il Napoli sogna e fa bene, dopo il punto racimolato nelle ultime due partite, le vittorie di coppa e quella di Bergamo hanno ravviato il motore temporaneamente inceppatosi. Gli azzurri riprendono la corsa e lo scudetto comincia a perdere le sembianze di un dogma impronunciabile. In città qualcuno azzarda la profezia gioiosa, persino ADL gongola e si abbandona agli entusiasmi. Il Napoli quest’anno non deve sbagliare, il mercato di gennaio offrirà la possibilità di rinforzare una rosa incompleta solo da un punto di vista numerico, gli obiettivi ci sono come c’è la volontà forte della società di investire. Il calendario, poi, offrirà al Napoli un ventaglio di partite , fino alla trasferta dello Juventus Stadium, che saranno certamente più che abbordabili per gli uomini di Sarri e che potranno proiettare il Napoli verso una classifica che può davvero far sognare.
Sarri predica calma e invita a restare coi piedi per terra ma il Napoli ha il fattore h, Higuain può far saltare il banco.

Alfredo Durante



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