SOMMA VESUVIANA. Si è celebrato ieri, come vi avevamo annunciato, il consiglio comunale straordinario indetto dopo l’aggressione subita dal primocittadino sommese Pasquale Piccolo. Nell’aula consiliare di Palazzo Torino l’unico punto all’ordine del giorno era la condanna all’aggressione: i sindaci dei paesi limitrofi (Brusciano, Ottaviano, Sant’Anastasia e Mariglianella), il consigliere della città metropolitana Iovino, il consigliere regionale Carmine Mocerino e l’ingegnere Francesco Di Sarno de La Destra di Somma Vesuviana hanno espresso ancora una volta la loro vicinanza al sindaco e la loro totale solidarietà; tra spunti di riflessione e proposte comuni, la parola è poi passata ai consiglieri comunali di Somma Vesuviana che, a vario titolo, hanno fatto sentire il loro sostegno alla massima carica cittadina.

Unica nota stonata della serata che è stata senza dubbio costruttiva e condivisibile per i temi trattati e per le interessanti proposte è stata la bassissima affluenza della cittadinanza: oltre all’intervento di Di Sarno, che tra l’altro rappresentava un partito extraconsiliare, nessuna associazione ieri ha preso la parola per manifestare il proprio sostegno al sindaco.

Il consiglio comunale indetto dal presidente del consiglio Di Mauro si è concluso con l’intervento di Pasquale Piccolo che ha ringraziato ancora una volta tutti coloro che, in quelle ore di paura e successivamente, gli hanno manifestato affetto e vicinanza.

Luigi Corcione



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