ERCOLANO. Questa mattina i carabinieri della tenenza di Ercolano hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, emesse dal gip partenopeo su richiesta della procura di Napoli, nei confronti di altrettante persone gravemente indiziate di una serie di condotte estorsive ed usurarie, per lungo tempo ed a discapito di imprenditori.
I carabinieri, con un lavoro di indagini coordinate dalla VII sezione della procura partenopea, hanno fatto luce su un gruppo di soggetti che concedevano prestiti ad imprenditori in difficoltà: con un tasso d’interesse mensile del 6%, gli usurai, di fronte all’impossibilità degli imprenditori nel estinguere il debito, aumentavano le richieste di interessi, gonfiando difatti il valore delle somme da restituire.
È stata la denuncia di uno degli imprenditori ad aprire la pista delle indagini: perquisizioni, accertamenti bancari ed intercettazioni telefoniche, hanno permesso hanno permesso di individuare anche un’altra vittime di tali condotte usurarie e delineare ulteriormente il quadro dei fatti. Oltre al sequestro preventivo di un terreno sul quale insiste un edificio commerciale del valore di circa 270mila euro, ceduto da una vittima all’usuraio, sono finiti agli arresti domiciliari Nicola Fiengo, Antonio Lucarella e Ciro Di Buono.

Luigi Corcione



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