SOMMA VESUVIANA. Si è riunito ieri pomeriggio nell’aula consiliare di Palazzo Torino, per la prima volta, il Forum dei giovani di Somma Vesuviana: all’ordine del giorno l’elezione del coordinatore, del vice coordinatore, del tesoriere e del segretario. Vincenzo Adelchi Cestaro della lista “Attiviamo Somma”, con 11 voti a favore, è stato eletto nuovo Presidente del Forum; il nuovo vice coordinatore sarà Amalia Di Palma, il tesoriere sarà Luca Cimmino, mentre il nuovo segretario sarà Lorenzo Orsi.

Resta a secco di cariche Chiara_Mente, la lista che queste elezioni le aveva vinte di gran lunga ma che si è ritrovata, difatti, superata dalla coalizione delle altre due liste: il consiglio dei ventuno è infatti composto da otto consiglieri eletti nella lista Attiviamo Somma, tre in Giovane Somma e dieci in Chiara_Mente che, oltre alle dichiarazioni di alcuni membri sui social, ha affidato ad una nota il rammarico e la delusione dei suoi rappresentanti: «Ci siamo ritrovati nell’assise privi anche del più semplice dei diritti, quello alla parola, andandoci a scontrare con una procedura di mero voto durante la quale abbiamo riscontrato una chiusura da parte delle istituzioni che non ci hanno concesso la possibilità di spiegare ed esporre il nostro punto di vista. In più tale chiusura è stata motivata, al termine della procedura, da parte dell’assessore alle politiche giovanili il quale ha ribadito che all’ordine del giorno non fosse previsto il confronto ma esclusivamente la votazione delle varie cariche, di conseguenza qualsiasi dibattito si sarebbe dovuto rimandare al prossimo consiglio. Durante le votazioni di tutte le cariche, puntualmente respinte con undici voti contro i dieci a favore, ci aspettavamo una maggiore maturità e soprattutto buon senso nel riconoscere il merito alla lista più votata, la nostra, che ricordiamo ai lettori aver ricevuto il maggior consenso. Ci siamo sentiti ribattere che la loro decisione era conseguenza della nostra chiusura. Ma quale chiusura? Se per chiusura si intende la mancata volontà di collaborazione su proposte valide possiamo ribadire che non è così. Se, invece, si intende il non convenire con le scelte degli altri, scelte da prendere non in consiglio ma nei bar o a casa degli amici (come ribadito dal neo coordinatore del Forum) allora si, la nostra è chiaramente una chiusura che non avrebbe dovuto sbalordire nessuno, soprattutto quando le scelte andavano a ricadere necessariamente su determinati nomi solo per accontentare il cruccio del politico di turno. Abbiamo lasciato prima del dovuto l’aula, l’abbiamo fatto non per un capriccio ma perché ci siamo sentiti mortificati e privati della possibilità di esprimerci».

Il nuovo Presidente Cestaro (nella foto) ha dichiarato: «Ringrazio quanti hanno voluto riporre in me la loro fiducia. Qualcuno avrà sicuramente da ridire sulla mia nomina, viste le polemiche scaturite prima, durante e dopo le elezioni dei consiglieri, a loro voglio dire che per me questa nomina è puramente formale. Sono pronto ad ascoltare tutti, a prendere in considerazione qualsiasi proposta, al di là degli schieramenti precedenti a questo momento. Siamo giovani, ma questo non significa che non dobbiamo comportarci da adulti, con serietà e maturità. Soprattutto con responsabilità verso la nostra città. Abbiamo un compito, quello di rappresentare i giovani di Somma Vesuviana, lavorare per i loro diritti di cittadini e trasmettere il senso dei doveri». In merito alle polemiche immediatamente sorte sui social, Cestaro ha affermato: Rispetto all’accusa mossaci di aver escluso la lista ChiaraMente dalla nomina delle cariche, ci teniamo a sottolineare che questo è avvenuto a seguito di una netta chiusura della lista verso di noi. I ragazzi di ChiaraMente sono stati invitati a confrontarsi con noi per iniziare un percorso comune. Il nostro invito è stato declinato. Se la nostra proposta di condivisione e dialogo fosse stata accettata, oggi avremo 21 consigliere compatti, uniti e egualmente rappresentati dalle cariche».

Luigi Corcione



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