SANT’ANASTASIA. Continua la marcia di avvicinamento al ballottaggio di domenica 8 giugno. E continuano, inevitabili, le polemiche tra i due sfidanti, Lello Abete, da una parte, e Antonio De Simone, dall’altra. L’ultimo fronte di una battaglia aspra fin dall’inizio è quello della Tasi, l’imposta sui servizi indivisibili.

“Il comune di Sant’Anastasia applicherà la nuova tassa sui servizi indivisibili (Tasi) più alta d’Italia. Il prossimo 16 giugno pagheremo tutti, proprietari ed inquilini, 2 milioni di euro per le tasse comunali. I cittadini per il calcolo dell’imposta dovuta dovranno recarsi presso CAF, ragionieri e commercialisti, spendendo ulteriori soldi. Le scelte della Giunta Esposito (con la quale la parte politica avversa a De Simone rappresenta la continuità, ndr) non sono state quelle di un Comune amico” ha attaccato tramite manifesti Antonio De Simone, sostenuto nella tornata elettorale da Pd, San’Anastasia Adesso, Primavera Anastasiana e Centro democratico.

Il candidato, che al primo turno ha scontato quasi venti punti percentuali di distanza da Lello Abete, ha promesso di cancellare la Tasi sui proprietari e sugli inquilini, restituire i soldi pagati a giugno come acconto e finanziare le mancate entrate con tagli ai costi della politica e alle attività clientelari.

“Ancora menzogne”. Hanno risposto così Lello Abete e i suoi sostenitori. “Dopo le bugie dette sul bilancio comunale e le offese rivolte contro di noi e le nostre famiglie, il candidato del Pd, dei comunisti e del Comitato contro l’Isola Ecologica continua a raccontare balle ai cittadini anastasiani”.

“La delibera relativa alla TASI – proseguono – è stata approvata dal commissario prefettizio. Cosa faremo: applicando i criteri già adottati per la TARES (restituzione soldi) e per l’IMU (aliquota minima), rimborseremo alle famiglie anastasiane l’intero importo della prima rata e azzereremo la seconda prevista per dicembre”.

La coalizione formata da quattro liste civiche – Sant’Anastasia in volo, Sant’Anastasia prima di tutto, Arcobaleno e Alleanza per Sant’Anastasia – che sostiene Lello Abete, dunque, cerca di rispondere colpo su colpo alle accuse degli avversari politici e con lo slogan “Al ballottaggio non c’è alternativa” prova a contrastare il recupero di De Simone, forte ora anche del sostegno di quella che sui manifesti che hanno invaso la città anastasiana in risposta a quelli di De Simone è definita “parte marcia di Forza Italia e dell’UDC”.

Redazione Politica



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